REFERENDUM GIUSTIZIA GIUSTA E INCONTRO SUL COMMERCIO

Continua incessante l’impegno dell’Associazione Galatina al Centro che nel giro di pochi giorni si farà promotrice di due momenti di aggregazione e impegno civico.

Domenica 26 settembre, in piazza Alighieri, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00 sarà allestito un banchetto per la raccolta firma per il referendum sulla Giustizia. Sono 6 i quesiti proposti: riforma del CSM, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati, separazione delle carriere dei magistrati, limiti agli abusi della custodia cautelare e abolizione del Decreto Severino. È sufficiente avere con sé un documento di riconoscimento in cui sia presente una propria foto. Esempio: carta d’identità, patente o passaporto.

Giovedi 30 Settembre l’appuntamento è invece nella Sala Monsignor Pollio presso la Chiesa di San Biagio. Galatina al Centro ha organizzato un incontro per il rilancio del commercio e dell’artigianato galatinese che tratterà i seguenti temi: Smartduc, Proximity Marketing e Programmazione Natale 2021.
Un’occasione di confronto tra le Associazioni di categoria, parteciperanno Confcommercio, Confesercenti e Confartigianto, il tessuto economico cittadino e l’Amministrazione Comunale.

Sono invitati a partecipare all’incontro tutti i commercianti, gli artigiani, gli esercizi di somministrazione e tutti gli imprenditori e cittadini che hanno a cuore il rilancio di Galatina.
Dopo l’introduzione dei lavori a cura del Presidente di Galatina al Centro, Vincenzo Specchia interverranno nell’ordine: Nicola Mauro – Assessore al Commercio e alle attività produttive del Comune di Galatina, Maurizio Maglio – Presidente provinciale di Confacommercio, Luigi Derniolo – Presidente provinciale Confartigianato Imprese Lecce, Antonio Magurano – Presidente provinciale di Confesercenti, Adalberto Perrone – Direttore ICSONE, concessionario piattaforma SmartDUC. Il moderatore dell’incontro sarà Tommaso Moscara.

GALATINA E L’IDENTITA’ PERDUTA

A cavallo tra la fine degli ‘60 e i primi anni ’80 Galatina poteva vantare una classe politica lungimirante e visionaria, che nel giro di due decenni regalò alla città due infrastrutture d’importanza strategica per il territorio: l’ospedale Santa Caterina Novella (inaugurato nel 1969) e il Quartiere Fieristico (inaugurato nel 1984).
Ben presto entrambe le opere segnarono indelebilmente la storia galatinese offrendo dei servizi alla cittadinanza e, al contempo, creando un importante indotto economico che ricadde sull’intera città.
Il Santa Caterina Novella e il Quartiere Fieristico conferirono a Galatina una vera identità a vocazione sanitaria e commerciale, che la distingueva dagli altri comuni del Salento che ad essa guardavano come punto di riferimento.

La vicenda dell’ospedale è ormai nota e il percorso di depotenziamento dello stesso sembra ormai irreversibile, nonostante gli sforzi di alcuni gruppi di cittadini che hanno cercato di sostituirsi a una latitante classe politica. Ci perdonino i nostri nonni se non siamo riusciti a difendere un bene così prezioso che ci avevano lasciato in dote.

Ma è notizia di queste settimane che stia per cadere anche l’ultimo baluardo dell’identità galatinese: con la delibera n. 27 del Consiglio Comunale del 28/06/2021 è stato stabilito che Il Quartiere Fieristico (o meglio, parte di esso) sarà riqualificato per ospitare gli uffici del nuovo Centro per l’Impiego di Galatina ed i comuni di Aradeo, Cutrofiano, Neviano, Seclì, Sogliano Cavour, Soleto. A questo, dovrebbe poi seguire la creazione di un centro di formazione e riqualificazione professionale, una fantomatica, ma ancora non ben definita, “Industry Academy Multisettoriale”.

Tutto molto interessante, se fosse un modo per ridare vita a una porzione del Quartiere Fieristico e intraprendere un processo di riqualificazione di un contenitore di eventi che, per decenni, hanno dato lustro a Galatina.

Invece, il provvedimento è stato approvato dall’intera maggioranza con l’intento di cambiare definitivamente la destinazione d’uso dell’immobile, per giunta senza nessun sussulto da parte dell’opposizione. Anzi il provvedimento è stato accompagnato da dichiarazioni preoccupanti del consigliere De Matteis: “Il mercato fieristico è un cadavere ovunque nel mondo e Galatina non fa eccezione in questo. E quando un mercato è morto, non ha senso continuare ad investire”. Il consigliere continua. “faccio i complimenti all’assessore Mauro che ha tenuto le interlocuzioni necessarie e a tutta la Giunta per aver preso atto di questa morte ed aver sancito la fine della vocazione fieristica per il nostro quartiere fieristico”.

Affermazione singolare, e al tempo stesso inquietante, se si pensa che interi distretti strategici del Made in Italy si sorreggono su alcune fiere di settore che accolgono buyers di tutto il mondo, muovendo punti di PIL. Si pensi a Vinitaly o al Salone del Mobile (ma ce ne sarebbero almeno un centinaio da citare).

A dimostrazione che il mondo delle fiere è vivo più che mai ci sono soprattutto i risultati della Ricerca Strategica sull’Impatto del Covid-19 sulle Manifestazioni Fieristiche Italiane di livello internazionale, condotta da GRS Research & Strategy, e promossa dal Comitato Fiere Industria (CFI) e dagli organizzatori fieristici associati, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Lo studio è stato fatto su un campione di oltre 1200 espositori (di cui oltre il 30% esteri) e di oltre 6000 visitatori-buyer (di cui oltre il 30% esteri).
Questi alcuni dei dati più interessanti:
– Il 78% dei buyer ritiene molto importante visitare fiere per la propria professione (per gli esteri 86%).

I ricercatori spiegano così questo dato: La grande crisi che ha travolto il nostro settore, ha portato una conseguenza “positiva”, ossia i buyer hanno capito bene l’importanza delle fiere per il loro processo di acquisto, e se prima il valore era già molto alto, oggi questo dato fa percepire come spesso viene detto in varie situazioni, è solo nell’assenza che si comprende il valore della presenza.”

– La percezione d’importanza delle fiere da parte degli espositori è ancora superiore (79% italiani e 88% esteri).


Su questo dato, i ricercatori affermano: “Le fiere sono sempre stato uno strumento fondamentale per gli espositori, e questa forzata assenza dall’ambiente espositivo ha aumentato ancora di più (per quanto possibile) l’importanza del ruolo delle fiere per le filiere di riferimento.”
Per una lettura integrale dello studio lasciamo di seguito il link: https://www.grsnet.eu/approfondimenti/il-punto-di-vista-di-buyer-ed-espositori-delle-principali-fiere-italiane-importanza-delle-fiere-e-partecipazioni-future.

Quindi, con buona pace del consigliere De Matteis, i numeri sembrano evidenziare che le fiere non erano in crisi in era pre-covid e probabilmente saranno fondamentali per la ripresa economica post-pandemica. E questo trova conferma anche nelle recenti dichiarazioni dell’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Alessandro Delli Noci: “Il sostegno al settore fieristico è fondamentale per rilanciare l’economia. Si tratta di un settore dall’indotto notevole – in Italia ogni anno muove 60 miliardi di euro – che include chi organizza le fiere, le imprese che investono e le città che le ospitano, dunque l’accoglienza, la ristorazione ecc.”

Analizzata la situazione generale del settore fieristico, ora entriamo nel merito della decisione politica a livello comunale.

L’Associazione Galatina al Centro trova a dir poco discutibile il tentativo di celebrare il “de profundis” del Quartiere Fieristico. Innanzitutto per una questione d’identità. Galatina, al pari di Bari e Foggia, era l’unica città del Salento che poteva vantarsi di avere un Quartiere Fieristico riconosciuto dalla Regione Puglia. Questo status va assolutamente recuperato e sfruttato a favore della città.

Riattivare Il Quartiere potrebbe significare creare nuovi eventi e fiere di settore, e perché no, anche riportare a Galatina tutte le manifestazioni che, a causa della sopravvenuta inagibilità dello stesso, si sono spostate in altri comuni. Il che aiuterebbe anche a destagionalizzare i flussi turistici.

Inoltre, il recupero del Quartiere Fieristico permetterebbe il ritorno sul territorio galatinese di un indotto economico forse sconosciuto ai più. Ogni fiera di settore genera un flusso di persone e di denaro che muove l’economia di alberghi e b&b, di ristoranti e bar, di negozi al dettaglio e all’ingrosso, di professionalità nel mondo degli allestimenti (artigiani, montatori, elettricisti, service audio/video, etc), interpreti, hostess, facchini, e l’elenco potrebbe non aver fine. Sarebbe linfa vitale per il nostro commercio che non possiamo permetterci di perdere.

Questi motivi ci spingono a credere che non bisogna far l’errore fatto con l’ospedale. Questa volta la cittadinanza deve svegliarsi in fretta e non a giochi fatti, se non vuole esser defraudata di un’altra infrastruttura strategica per Galatina.

A tal fine, l’associazione è al servizio di chiunque voglia farsi sentire e voglia impegnarsi affinché il Quartiere Fieristico conservi la sua vocazione economica, mantenga la sua destinazione di contenitore di eventi, continui ad essere volano per il commercio, l’industria e l’agricoltura del territorio e non venga declassato a mero contenitore di uffici e di progetti senza una visione a lungo termine.

DIRETTIVO GALATINA AL CENTRO

E’ il momento del dialogo, non delle scelte.

Desideriamo fornire alcune precisazioni in riferimento all’articolo pubblicato in data 09 giugno 2021 su Quotidiano di Puglia.
Galatina al Centro ci tiene a ribadire che la finalità primaria dell’Associazione è quella di stabilire un dialogo con la città per discutere le problematiche più interessanti, anche per il recupero della centralità nell’ambito del distretto territoriale. In questo percorso le giovani generazioni sono fondamentali perché a esse Galatina al Centro guarda con grande attenzione. E fin qui l’articolo che ci riguarda è coerente con la nostra visione.
Ma nella seconda parte elenca delle possibili candidature per le elezioni amministrative del 2022 facendo intendere erroneamente, anche in relazione al titolo, che il Presidente di Galatina al Centro, Vincenzo Specchia, è tra i candidati Sindaci.

Il presidente Specchia e tutti i soci di Galatina al Centro smentiscono tale interpretazione poiché l’associazione, al momento, ha di mira solo il dialogo con la città e con i giovani.
Al termine di tale percorso si valuterà, anche con i partiti che avranno partecipato, quali possono essere le migliori candidature per il governo cittadino. E’ in quel momento che saranno fatte le scelte e non certo ora!

Andrea Mangia

Segreteria Galatina al Centro

Tesseramento 2021/2022 dell’associazione Galatina al Centro.

Il giorno 12 maggio 2021, a firma dei 19 soci fondatori, è stata costituita l’associazione Galatina al Centro, che si propone di svolgere diverse attività volte ad accrescere il senso civico della cittadinanza, coinvolgendo anche le nuove generazioni ad un impegno sociale per riportare Galatina al centro della vita culturale, sociale e politica del Salento.

L’assemblea dei soci ha eletto all’unanimità alla carica di Presidente il Dott. Vincenzo Specchia.

Nel mese di giugno sarà avviato il tesseramento ai soci ordinari, aperto a tutti i cittadini che vorranno aderire alla stessa. Per qualsiasi informazione potete scrivere a galatinaalcentro@gmail.com oppure contattarci tramite la pagina Facebook “Galatina al Centro”.

Cogliamo l’occasione per pubblicare il manifesto dell’associazione, nella convinzione che leggendolo molti cittadini troveranno nella nostra visione una “missione” in cui voler fare la propria parte.


Nasce a Galatina la prima scuola di formazione politica per giovani

Incontri formativi con personalità di spicco della scena politica pugliese.

L’evoluzione della politica nel nostro Paese ha portato, negli ultimi decenni, a un lento e progressivo disinteresse da parte dei cittadini al dibattito politico. Soprattutto i giovani esprimono una profonda disillusione nei confronti della politica e sembrano del tutto indifferenti alle problematiche politiche e sociali del nostro tempo.

Di conseguenza, in occasione delle diverse competizioni elettorali è sempre difficile trovare giovani che si appassionino ai problemi che la politica è chiamata a risolvere.

In controtendenza, nei mesi scorsi, sono apparsi alcuni articoli sulle criticità di Galatina a firma giovani galatinesi che, pur vivendo fuori, manifestano molta attenzione alla città di origine e propongono soluzioni interessanti. Questo mi ha spinto a impegnarmi in prima persona nel coinvolgere le giovani generazioni per stimolarle a partecipare alla vita politica cittadina, al fine di contribuire a migliorare la comunità.

Mosso da questi input, insieme a un gruppo di persone che condividono il mio stesso pensiero, abbiamo deciso di dar vita a Galatina al Centro, un’associazione civico-culturale e apartitica che ha tre principali finalità:

  • Promuovere una scuola di formazione politica;
  • Riportare Galatina al centro dell’attenzione dei giovani attraverso “Laboratori d’idee”.
  • Recuperare la centralità di Galatina rispetto al distretto territoriale;

Siamo certi che le prime due finalità possano costituire un valore aggiunto per la nostra Comunità e possano essere l’inizio di un cammino nuovo per ridare lustro a Galatina.

L’idea della scuola di formazione, che sarà avviata ad ottobre, nasce dalla convinzione che per svolgere al meglio il ruolo di amministratore di una città siano necessarie conoscenze e competenze adeguate ad assicurare un’attività proficua per la comunità.

Siamo anche convinti che i “Laboratori d’idee”, che si terranno nella nostra sede di P.zza Alighieri 13, possano essere un’occasione preziosa per approfondire temi cari all’associazione: tutela dell’ambiente, rilancio di agricoltura e commercio, sviluppo del territorio attraverso cultura e sport. Da questi incontri con i giovani vogliamo che nascano i progetti futuri per Galatina.

Lo spirito di Galatina al Centro si riassume in una frase di Martin Luther King: ”Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”.

Presidente Galatina Al Centro
Vincenzo Specchia